La Chiesa di Sant’Eustachio
“La Chiesa di Sant’Eustachio (conosciuta localmente come San Staso) sorge nell’agro rurale tra Giovinazzo e Bitonto, immersa in una secolare distesa di uliveti. Questa struttura rappresenta un eccezionale e raro esempio di architettura religiosa bizantina in Puglia, la cui costruzione originaria risale all’XI secolo.
La particolarità architettonica più rilevante della chiesa è la presenza di due cupole in asse che coprono la navata, realizzate esternamente con la tecnica a secco delle ‘chiancarelle’ calcaree, del tutto simile alla struttura dei trulli. Tra l’XI e il XV secolo, per esigenze difensive legate alle incursioni nel territorio, sulla facciata della chiesa venne innestata una massiccia torre di vedetta e avvistamento, accessibile mediante una scala in pietra esterna.
Consacrato originariamente nel 1096, il sito ha ospitato per lungo tempo una comunità rurale e monastica di rito greco. Nonostante i secoli di abbandono abbiano ridotto il complesso allo stato di rudere, l’interno conserva ancora preziosi e rari frammenti di affreschi medievali che testimoniano la forte influenza culturale dell’Oriente bizantino nella regione.
Oggi il monumento si presenta inserito in un tipico ecosistema murgiano, circondato da macchia mediterranea, muretti a secco e mandorli, che ne esaltano il fascino archeologico e paesaggistico. Pur necessitando di urgenti interventi di consolidamento strutturale e restauro per preservare le pitture superstiti dall’azione del tempo e degli agenti atmosferici, il sito resta una meta straordinaria per gli amanti del turismo lento e dell’archeologia rurale pugliese.”
🏷️ Tag e Parole Chiave Utili
#Giovinazzo #SantEustachio #PugliaSegreta #ArchitetturaBizantina #TorriDiPuglia #TurismoRurale #BariDintorni #ChieseMedievali